Domenica 8 aprile 2018 – Terza giornata della Fraternità Eucaristica in Casa Madre a Rivolta. Si conclude la meditazione della breve invocazione insegnata dalla Vergine Maria ai tre pastorelli di Fatima.
A conclusione del cammino di formazione FE, don Guido Calvi ci ha proposto una meditazione sulla terza parte dell’invocazione “Porta in cielo tutte le anime…”. Dio è il nostro creatore, ma ci ha creati liberi dandoci la possibilità di accoglierLo o respingerLo, di scegliere come destino della nostra anima “il cielo”, descritto dal profeta Isaia come un banchetto preparato dal Signore, una condizione di gioia piena e senza fine, di comunione intensa con Dio, oppure “l’inferno”, il vuoto totale di Dio. Nessuno è escluso da questo banchetto, tutte le anime sono invitate e preziose agli occhi di Dio, perché “Ecco, Io ti ho scolpita sui palmi delle mie mani” (Isaia 49,16).
Nel pomeriggio, suor Paola Rizzi ci ha poi aiutato a ripercorrere come il Beato Francesco Spinelli abbia vissuto in modo del tutto speciale la dimensione del perdono, tra sofferenze e continue difficoltà pazientemente sopportate. Non a caso, l’epigrafe che don Francesco ha voluto sulla porta della Chiesa recita: “La misericordia di Dio abbracci nei suoi gaudi l’anima del sacerdote F. Spinelli che negli infelici ravvisò Gesù Cristo, nei nemici i cari di speciale amore”. Durante la celebrazione, infine, alcuni membri della Fraternità hanno rinnovato la loro Promessa di vivere e testimoniare la spiritualità del Beato Francesco Spinelli.
Il rinnovo delle Promesse
Alcuni scatti della giornata…